1. Porta una volta le tue figlie al cinema! ___________Portacele________________________ 2. Porta a noi le tue foto del matrimonio! ___________Portacele_____________________________________ 3. Ci racconti una storia? __________________________________Ce la racconti?____________________________ 4. Ci sono rimaste solo due sigarette __Ce ne sono solo due__________________________________________________ 5. Lui dice che possiamo tenerci i suoi libri _____Lui dice che possiamo tenerceli__________________________________________ 6. Tu hai pazienza, ma io non ho pazienza ____Tu ha pazienza ma io non cel'ho____________________________________________ 7. Non ci fidiamo di lui! ________Non cene fidiamo________________________________________________________ 8. Noi pensiamo spesso ai nostri amici _______Noi ci pensiamo spesso___________________________________________ 9. Metti lo zucchero nel caffè? _____________________________Ce lo metti?____________________________ 10. Noi ci siamo scambiati gli anelli ______Noi ....... _______________________________________________
1. La prossima volta ti lascio a casa! ________________________Ti ci lascio_____________________________ 2. Mi accompagni dal dottore? _______Mi ci accompagni?__________________________________________________ 3. Non si può credere a questa storia! _______________Non ci si può credere____________________________________ 4. Non vi affezionate troppo a quei ragazzi! ____________Non vi ci affezionate troppo__________________________________ 5. Noi ci guardiamo allo specchio ______Noi ci guardiamo________________________________________________ 6. Lei si è avvicinata a lui ______Lei gli si è avvicinata ________________________________________________________ 7. Lui si è avvicinato a lei ______Lui le si à avvicinato________________________________________________________ 8. Io mi sono avvicinato a lui ___________________________________________________________ 9. Io mi sono avvicinato a lei ___________________________________________________________ 10. Tu ti sei arrabbiato con loro ________________________________________________________
1. Eh, per imbrogliare me... /VOLERCENE/ ________________________________________________ ! 2. Sono stanco: non /FARCELA/ __________ne la faccio ____________________________________________ più. 3. Per superare quell'esame lui /METTERCELA/ ________________________________________ tutta. 4. Vi divertite al mare? Voi /PRENDERCI/ ___________________ci prendete__________________________ gusto? 5. Di soldi, per fare quel viaggio /VOLERCENE/ ______________ce ne vogliono___________________________ molti 6. Io ci ho messo due ore. E tu quante /METTERCENE/ __________ce ne hai messe_____________________________ 7. Mio nonno /VEDERCI/ ___________ci vede__________________________ benissimo anche senza occhiali. 8. Si è spaventato! Adesso /PER LUI VOLERCI/ __________________________ un bicchiere d'acqua! 9. Non è facile, ma io /METTERCISI/ ______mi ci metterò_________________ con impegno e supererò il problema. 10. Non possiamo certo /CANTARSELA E SUONARSELA/ ______________________ come vogliamo! |
venerdì 14 ottobre 2011
altri esercizi
mercoledì 12 ottobre 2011
La Cenci
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| Francesco Cenci, uomo di indole violenta, arrogante e depravato, la notte del 10 settembre 1598 non era morto accidentalmente, come si era inizialmente creduto, ma era stato ucciso dall'amante della figlia Beatrice, Olimpio, e dal fratello di lei, Giacomo. L'autopsia effettuata sul cadavere di Francesco e la confessione di Marzio Catalano (un contadino complice di Olimpio e Giacomo), avevano portato all'arresto dei mandanti dell'omicidio: la ventiduenne Beatrice, due dei suoi fratelli e la matrigna. Questo, nel gennaio del 1599. Eppure ai parricidi andavano le simpatie della maggior parte della popolazione. Tutta Roma conosceva la crudeltà di Francesco Cenci, la sua depravazione (aveva subìto un processo per sodomia nei confronti dei figli di un popolano) e il suo autoritarismo. Dopo l'arresto, i quattro erano stati torturati e processati. Nonostante le pressioni, e l'appassionata difesa dell'avvocato Farinacci, papa Clemente VIII (nota 1) non si lasciò convincere a concedere la grazia: una condanna a morte gli serviva come monito alle altre famiglie potenti e gli permetteva di poter incamerare i beni confiscati ai Cenci. L'esecuzione fu fissata il giorno 11 settembre 1599, a Piazza di Ponte Sant'Angelo. |
All'esecuzione partecipò una folla enorme: il popolo - già nel il corso del processo - aveva fatto della |
| giovane e bella Beatrice un'eroina da contrapporre alla violenta figura paterna ed alla avidità del papa. La "gente a piedi stava come sardelle e li cavalli e carrozze si stendevano sino a Tor di Nona al Palazzo dell'Orsini et a San Giovanni de' Fiorentini sino a Castello e fu tanto sole ardente che molti si svennero et molti tornarono a casa con la febbre [...] e nel partire che fece il popolo per la gran folla si trovarono persone soffogate e calpestate dalle carrozze" (nota 2). L'esecuzione fu brutale. Dapprima venne decapitata la |
| "I cadaveri furono lasciati sino alle 23 hore in pubblico spettacolo, cioè le donne in un cataletto per una con torci accesi intorno, et Giacomo attaccato in pezzi" (nota 3). |
Le cronache raccontano poi che tra la folla che aveva assistito all'esecuzione ci fosse anche un giovane pittore lombardo, arrivato in città da pochi anni. Il suo nome era Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. Che la presenza dell'artista sia o non sia un aneddoto, quell'esecuzione doveva lasciare comunque un'impressione profonda nel Caravaggio, un'impressione riversata poi su una straordinaria tela dipinta in quel periodo, Giuditta che decapita Oloferne, di violento e drammatico realismo. |
| ESERCIZIO N.1 - SOSTITUIRE LE PAROLE IN CORSIVO CON I PRONOMI DIRETTI, INDIRETTI, COMBINATI, CON UN "CI" O CON UN "NE" | ||
| Nell'anno 1599 a Roma regnava papa Clemente VIII Aldobrandini Nell'anno 1599 _ci_____ regnava papa Clemente VIII Aldobrandini I figli Beatrice, Giacomo e Bernardo e la seconda moglie Lucrezia Petroni avevano ucciso Francesco Cenci I Romani discutevano moltissimo di questo argomento Dopo la confessione di Marzio Catalano avevano arrestato la ventiduenne Beatrice Tutta Roma conosceva la crudeltà di Francesco Cenci Francesco Cenci aveva segregato la giovane Beatrice in un castello in Abruzzo Olimpio, che doveva sorvegliare Beatrice, era diventato l'amante della fanciulla Beatrice, la matrigna e i due fratelli decisero di liberarsi del violento genitore Papa Clemente VIII poteva incamerare i beni confiscati ai Cenci All'esecuzione partecipò una folla enorme Il seno abbondante impediva a Beatrice di posare il collo sul ceppo
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giovedì 25 novembre 2010
ESERCIZI
1.
Soltanto in una delle tre frasi che seguono l'espressione in auge è usata in modo appropriato e corretto. Qual è la frase giusta?
B. La moda del 2010 riporterà in auge la minigonna
2.
Nella lingua parlata si usa l'espressione essere un carciofo per riferirsi a chi ha avuto un certo comportamento. Che tipo di comportamento?
A. Impacciato, incapace di reagire a una situazione
Due dei tre lavoratori che illustriamo qui sotto possono essere definiti facchini. Uno invece no. Quale?
A. Il dipendente che in una industria si occupa di spedire fax o e-mail ai clienti <---questa
C. La persona che in una ditta o in una impresa fa i lavori di fatica
4.
Un magazzino è:
A. Un deposito di merci
5.
Riportiamo qui tre espressioni che contengono la parola giubba. Due di loro sono piuttosto comuni, mentre una è assolutamente improbabile. Quale espressione è impropria?
B. Giubba da sera
6.
La parola assassino ha relazione con
A. Hashish, la droga già diffusa nell'antichità
7.
In quali di questi locali si può essere sicuri di trovare una tazza?
A. In una toilette
8.
Un baldacchino è possibile trovarlo in DUE dei tre luoghi indicati qui sotto. Dove è praticamente impossibile trovarlo?
C. In piscina <--
B. In camera da letto
9.
Qual è il posto più appropriato per tenere uno zerbino?
B. Davanti alla porta di casa
10.
Nell'espressione scacco matto, il termine scacco significa "re" ( dall'antico persiano shah, importato in Europa attraverso l'arabo). E il termine "matto" cosa significa?
A. pazzo
B. morto <----
11.
La parola bizzeffe in italiano si trova quasi esclusivamente associata a una sola preposizione. Qual è l'unica locuzione tollerabile in italiano fra queste tre?
A. In bizzeffe
C. A bizzeffe <---
12.
Quale delle tre definizioni che seguono non si adatta a definire il termine cifra?
C. Il simbolo di un partito politico
Testo 2
| Difendere l’identità nazionale, la lingua, il dialetto, le tradizioni. Cosa vogliono questi immigrati con i loro kebab, tanto in auge nelle nostre strade? Noi difendiamo i nostri buoni prodotti italiani, arance e limoni, albicocche e carciofi nati sotto il nostro bel cielo azzurro: vogliamo rinunciare forse al nostro milanesissimo risotto allozafferano? Non siamo razzisti: e se gli immigrati vengono qui solo per lavorare, per fare i facchini in unmagazzino per esempio… niente in contrario. Possono anche vestirsi a modo loro, con le loro giubbe | |
ricamate e colorate, rosso scarlatto o cremisi, chi dice niente? Non siamo mica aguzzini. | |
Ma che parlo? arabo?
| Ci mancava solo questa... Adesso la Lega-Nord propone di insegnare il dialetto a scuola. Proprio mentre "l'analfabetismo di ritorno" aumenta, mentre i professori di scuola si impegnano quanto possono per insegnare agli studenti a leggere e a scrivere in un italiano almeno decente, ecco l'idea geniale: il dialetto! Un'idea con un suo valore culturale? Macché! Solo un modo per limitare l'immigrazione a nord dei professori del sud | |
| (per insegnare a Milano un professore di Napoli dovrebbe imparare a dire "spèta spèta, che l'erba la cress" e per insegnare a Venezia dovrebbe pronunciare perfettamente "el ga na zoca che gnanca i porsei la magnaria"). E allo stesso modo un immigrato arabo che vuole lavorare in una fabbrica di Torino dovrebbe fare un esame di dialetto per dimostrare di saper dire con un po' di scioltezza "A-i-e- nen bela scarpa c'a dventa nen brut savat". E pensare che i dialetti sono bellissimi e sono una cosa seria. (Sono una cosa troppo seria per lasciarla nelle mani dei leghisti.) Nello stesso tempo i nazionalisti vogliono difenderci dall'importazione di parole straniere in italiano. Chi vuole difendere i dialetti, chi vuole difendere l'italiano, chi vuole difendere le tradizioni giudaico-cristiane dell'Europa. Insomma tutti ci vogliono difendere. Ma siamo davvero così minacciati? | |
martedì 16 novembre 2010
Ejercicio
- Vado via perché io non ....ne posso più.................
- Vado via perché credo che qui non se ne .possa più..........................................
Vado via perché non mi sento un eroe
- Vado via perché per restare qui bisogna .........essere un eroe..................................
- Non me ne andrei via se io mi .....................sento un eroe............................
Vado via perché preferisco i paesi dove ci si può annoiare
- Vado via perché preferisco i paesi dove uno ....................si può annoiare....................
- Vado via perché preferisco i paesi dove io ..................mi posso annoiare.....................
- Resterei qui anche se io ........non avessi propietà ad Antigua..................................
- Resto qui benché io ..........abbia propietà ad Antigua ................................
Vado via perché voglio dimenticare tutto quello che ho visto
Vado via perché voglio che tutti ...dimentichino tutto............................. quello che hanno visto
Vado via non perché io ..............voglia dimenticare............ quello che ho visto, ma perché sono stanco
Resto qui perché voglio sentire le canzoni in italiano
Resto qui perché all'estero non ....................si sentono.................... le canzoni in italiano
Resto qui malgrado anche all'estero si ............sentano.................. le canzoni in italiano
Vado via perché mi sa che va via anche Cassano
Vado via perché suppongo che ...se ne vada via anche Cassano..................................
Vado via benché .................se ne vada.............. anche Cassano
Vado via perché questo è il paese che ha inventato il "me ne frego"
Vado via perché dicono che questo .............sia il paese dove si è inventato il "me ne frego".................................................
Vado via perché questo è il paese dove credo che ....sia estato inventato il "me ne frego" .....................................
Resto qui per vedere lo Stato conquistare il Sud
Resto qui perché tu ............veda lo Stato conquistare il Sud.....
Resto qui perché voi .vediate lo Stato conquistare il Sud.....
Vado via per sentirmi normale
Vado via perché tutti hanno bisogno di ..............sentirsi normali.............................
Vado via perché qui non ............mi sento normale........................................
Resto qui perché non voglio che le mafie continuino a comandare
Resto qui perché qui le mafie ........continuano a comandare........................................
Resto qui anche se qui ...............continuano a comandare............................. le mafie
Resto qui perché ho fame e voglio ammazzarmi di carboidrati
Resto qui perché tu vuoi .........amazzarti di carboidrati.....................
Resto qui perché lui vuole .............amazzarsi di carboidrati.............................
Vado via perché deve essere bellissimo tornare qui da turista
Vado via perché credo che ...........debba essere bellissimo tornare qui da turista.........
Vado via perché mi sa che ....è bellissimo tornare qui da turista.....
Resto qui perché sono italiano
Resto qui dato che ..............sono italiano.................................
Resto qui sebbene io ..................sia italiano..............................
giovedì 11 novembre 2010
TEST 311
| 1 - In ogni gruppo di parole trovare quelle due che hanno un rapporto di analogia (per esempio vedere-guardare) |
GRUPPO 1 non so | GRUPPO 2 | GRUPPO 3 | GRUPPO 4 | GRUPPO 5 |
| folto | bocciare | terremoto | isteria | discutibile |
| pieno | controllare | eccidio | stoicismo | tollerabile |
| rado | udire | epidemia | angoscia | potabile |
| temporaneo | ascoltare | guerra | agitazione | bevibile |
| gremito | cestinare | strage | impassibilità | mangiabile |
| 2 - In ogni gruppo di parole trovare quelle due che hanno un rapporto di opposizione (per esempio bianco-nero) |
GRUPPO 1 | GRUPPO 2 non so | GRUPPO 3 | GRUPPO 4 non so | GRUPPO 5 |
| traffico | onestamente | decidersi | esitante | verità |
| pulizia | furtivamente | svegliarsi | furbo | tradimento |
| caos | palesemente | riposarsi | astuto | menzogna |
| sporcizia | silenziosamente | sdraiarsi | intelligente | promessa |
| carabiniere | oralmente | addormentarsi | deciso | giuramento |
| 3 - In ogni gruppo di parole trovare il nome che appartiene a una categoria diversa dagli altri (per esempio nel gruppo Francesca, Marcello, Maria, Paolo, Bicicletta, il nome che appartiene a categoria differente è "bicicletta") |
GRUPPO 1 | GRUPPO 2 | GRUPPO 3 what the heck!? | GRUPPO 4 boh | GRUPPO 5 |
| nascondino | cozze | CGIL | rosa | soffiare |
| tombola | vongole | DS | crisantemo | piovigginare |
| giocatore | mazzancolle | UIL | orchidea | venire giù |
| girotondo | salsicce | SLIP | tulipano | grandinare |
| mosca cieca | calamari | AN | garofano | diluviare |
| 4 - In ogni gruppo di parole trovare quella con un errore di ortografia (per esempio nel gruppo casa, strada, persona, chinema, donna, la parola sbagliata è "chinema", perché si scrive "cinema") |
GRUPPO 1 | GRUPPO 2 | GRUPPO 3 | GRUPPO 4 | GRUPPO 5 |
| parlicchiare | espatriare | virtuale | inbattibile | ulteriormente |
| chiaccherare | esporre | cordiale | indicibile | dolcemente |
| giocherellare | esparire | fioreale | incredibile | grandemente |
| sbevazzare | espellere | plateale | inaffondabile | fortemente |
| canticchiare | espandere | eventuale | intuibile | eventualemente |
5 - Completare le equazioni secondo lo schema: chiesa : cristiano = moschea : musulmano |
| lampadario : elettricista = rubinetto : .?............................... |
| nascita : battesimo = morte : ........estrema unzione.................................... |
| collana : collo = braccialetto : ....polso...................................... |
| fuoco : incendio = virus : ..................Malatia................................ |
| vitello : mucca = puledro : ..............cavallo.................................. |
6 - Individuare il significato più corretto di ognuna delle parole indicate |
MISOGAMIA | AUSPICATO | SBUFFARE | PRENDERSELA | ALLUCE |
| Odio per le donne | Desiderato | Picchiare violentemente | Offendersi | Poco luminoso |
| Odio per gli uomini | Non piccante | Fare cose buffe | Rapire una donna | Pieno di gente |
| Odio per il matrimonio | Ospitale | Soffiare forte per noia | Rubare | Un dito del piede |
| Odio per i video-games | Cattolico praticante | Arrabbiarsi | Sposarsi | Un tipo di insetto |
7 - Individuare il significato più corretto di ognuno di modi di dire |
AVERE LA FACCIA TOSTA | CADERE DALLE NUVOLE | DO UT DES |
| Essere lento a capire le cose | Farsi molto male in un incidente | Dare qualcosa per avere qualcosa in cambio |
| Avere un'espressione dura | Stupirsi, meravigliarsi di qualcosa che non si sapeva | Capire male (capire fischi per fiaschi) |
| Non vergognarsi di niente | Occuparsi sempre di questioni astratte, essere un idealista | Dare qualcosa è meglio che ricevere |
| 9 - Inserire nelle frasi la parola che manca |
I dottori, vista la gravità del caso, dissero che la prognosi era ancora ............... | I tecnici incaricati di indagare sul ............. aereo, aspettano di poter controllare la scatola nera | Mi aspettavo di più da quel film che, invece, è stato una grossa .............. | Dato che martedì era festa, molti impiegati hanno fatto il .......... e non sono andati a lavorare nemmeno lunedì | Il difensore della Juventus ha calciato contro la propria rete provocando ............. |
| nascosta | crollo | illusione | week-end | un'azione da gol |
| segreta | disastro | emozione | salto | un'autorete |
| riservata | affondamento | delusione | ponte | un calcio di punizione |
giovedì 30 settembre 2010
L'IGNORANZA È ROSA
Si, questo è più meno quello che uno ascolta (o legge) in una discuzione sul razzismo. Parole da un discriminato...però oggi, invece di scrivere especificamente sul razzismo e di come si sente essere discriminato, scriverò su un fatto più alarmante.
Un bel giorno, stavo chattando con un amico che si chiama Dean; lui è canadiense e l'ho conosiuto in una pagina che si chiama Bussu, COMUNQUE! stavamo parlando sul razzismo e l'ho detto che la legge Arizona veramente mi pareva una stupidata e che certamente ero preoccupata per quelli immigranti, non immigranti e anche per quelli che sembrano immigranti.
SCANDALOSO! Io parlavo e parlavo, con tutto il sentimento, con rabbia e cosa mi ha detto lui? "Cos'e' la legge Arizona?" (Scusa!?) "ok, va' bene, lui è Canadiense e forse non è aggiornato con gli assunti tra Messico e gli Stati Uniti"- Ho pensato.
L'ho spiegato cos'era la legge Arizona, l'ho detto nuovamente che ero arrabbiata perche tutti gli "Americani" amazzarebbero con il permesso de la legge (con todas las de la ley) a tutti gli immigranti; comunque, con la legge o senza la legge lo fanno, però adesso sarebbe completamente legale!.
Dean non mi ha detto niente dopo 5 minuti, poi ha cominciato a ridere e mi ha detto di non preoccuparmi. Mi ha detto che era improbabile che fatti così terribili potessero succedere. Dean ha detto che gli Americani non violenterebbero mai una donna, un bambino o un uomo. Ha detto che gli Americani non potevano amazzare nessuno senza raggione...Certo! e Haiti e la prima potenza del mondo!. Signore e signori (come dice Salvatore) questo si chiama ignoranza! e stupidità.
Dean davvero non mi credeva e anche diceva che essageravo quando gli ho detto che ogni giorno molti immigranti muoiono a causa del razzismo. E poi ha detto una cosa davvero divertente:
"Non ti preoccupare, sicuramente l'ONU farà qualcosa" . No, questo è stato la ciliegina sulla torta :D.
Come mai un paese come Canada non si accorge di queste cose? Come mai i citadini di un paese libero e multiculturale ignorano l'essitenza della ingiustizia in altri paesi?. Questo è troppo!
A parte della intoleranza, l'indiferenza, l'egosimo, la paura; L'ignoranza è anche un fattore che alimenta il razzismo. Solo basta immaginare, se Dean, un ragazzo di classe media, con educazione, che ha viaggiato a diversi paesi, che conosce diverse culture, pensa questo...cioè significa che 33,657,000 millia di habitanti possano pensare essatamente lo stesso o che possano avere una idea più meno simile?
Alla fine, ho decisso di non seguire la conversazione perche l'ho trovata inutile. Se le persone vogliono essere ignoranti e vogliono credere che non succede niente di brutto in questo mundo, non è colpa mia. Ma certo che sará colpa mia se non faccio qualcosa per finire con questa ignoranza, tanto la mia come quella degli altri.
E comme dico in francese, "ça y est, c'est tout" e adesso vado a prendere un libro per non essere una ignorante.
lunedì 30 agosto 2010
Lo spazio fa invecchiare: dopo 6 mesi gli astronauti diventano come ottantenni
Una cosa strana succede allo spazio. È como se gli astronauti viaggiassero nel tempo, ma invece di viaggare al passato, sembrano di viaggiare al futuro.
Lo spazio, certamente è un luogo finora sconosicuto per noi. Non solamente in questione dei pianeti, galassie, buchi neri, ecc ma anche per questione di come veramente funziona .
Non sapiamo quali sono le sue regole, non sapiamo essatamente come puó affettare all'uomo.
Comunque questa nuova scoperta ci mostra che lo spazio non funziona nella stessa maniera che il nostro mondo (ovviamente). Pensare che andando allo spazio si possa invecchiare cosí rapido è una idea strana e che provoca curiosità.
Secondo uno studio fatto per la University di Milwaukee, i prossimi astronauti che viaggerano a Marte potranno non avere le sufficienti forze per poter riparare i problemi tecnici che si possano presentare.
Il risultato dimostra che c'e un indebolimento della massa muscolare che rende a un uomo di quarant’anni in uno di ottanta. Quando sono arrivati sulla terra non riescono per un periodo di 2 a 4 settimane a guidare un'auto. Lo curioso è che dopo essere tornati sulla terra, ritrovano le loro forze e il loro corpo torna a la sua etá originale.
Anche se questo articolo non spiega con certeza la raggione del indebolimento, io credo che sia una effeto della gravità. Se un uomo va allo spazio senza un abbigliamento speciale, il sangue bolle e splode il corpo...se un astronauta rimane per molto tempo nello spazio senza fare uso della sua muscolatura (visto che non è neccesario perche non c'e gravitá), io penso che sia possibile perdere massa corporale e cosí indebolirse. Quando ritorna sulla terra, supongo che il corpo si adatta e il muscolo ritrova la forza per fare le cose che si fanno qui. Anche è importante ricordare che gli astronauti si alimentano di cibo disidratato; se sommiamo tutto questo, è logico che il muscolo nello spazio non abbia la necessità di essere forte.
"Anyway" una buena notizia è che tutte le imprese di creme "anti-aging" diventeranno ricche se tutti gli astronauti le comprano. Ecco qui il nuovo negozio.
mercoledì 25 agosto 2010
"Superstella scombina la teoria sui buchi neri"

Una stella è un corpo celeste che ha luce propia. È composta di plasma (gas altamente ionizzato ad elevate temperature), che genera energia nel proprio nucleo attraverso processi di fusione nucleare.
Un buco nero si forma quando una stella molto massicia, forse più di 6-7 volte il Sole, esplode come supernova. La gravità del nucleo è così forte che non può sostenersi a se estesso e comincia a cadere sull propio peso. Un buco nero assorbe tutto ciò che le passa vicino e lo comprime fino a una densità infinita.
Comunque tutta questa informazione che abbiamo potrebbe essere cambiata. Le ricerche recenti fatte dall'Osservatorio Europeo Meridional, dimostrano che nel universo essiste una stella 40 volte più grande del Sole. Finora si sosteneva che le stelle che formavano i buchi neri erano quelle superiori a 25 masse solari, invece questa stella è per molto superiore.
La Superstella si trova a 16.000 anni luce dalla Terra, dove anche si possono trovare altre stelle massice, tanto da brillare come un milione di soli.
Se queste stelle arrivassero a esplodere, chi lo sa cosa potrebbe succedere,forse appariranno mille di buchi neri così forti da distruggere l'universo intero.
martedì 3 novembre 2009
La morte è la mia amante

La mia amante, la morte. L'ho conosciuta quando avevo nove anni, è stato quando ho saputo della sua esitenza. Anche se una serata mi ha confessato che lei é stata sempre lí, fin dal mio primo alito. A dire la veritá, io non la amavo, neanche mi interessava, anzi, mi faceva paura, perchÉ mi inseguiva SEMPRE provando ad attirare la mia attenzione.
UNA sera quando le lacrime non hanno potuto resistere piú ALLA prigione dei miei occhi, lei era lí, APPOGGIATA AD una colonna, guardando come io sdraiata sul pavimento, io non smeTtevo di piangere. Lei si è avvicinata a me e mi ha avvolto TRA LE sue calde braccia; in quel momento d'oscuritá lei è stata l'unica che ha restituito la vita al mio cuore.
Senza piú a chi ricorrere, senza nessuno che un quel momento mi ascoltasse, ho accetTato DI iniziare una relazione con lei, quello che sempre mi aveva chiesto e che mai lE avevo dato l'opportunitá.
DURANTE Tutto queL tempo, lei è stata molto dolce con me. Lei è stata la mia consolazione, la mano che mi tira su, la speranza che mi dice che qualcosa di buono mi aspetta al attraversare la soglia del suo regno d'oscuritá. Lei è la mia unica uscita, la mia droga, la fine del mio pianto, la pace delle mie notti, la mia felicitá...
Anche se per favore, non DITELE CIÓ CHE HO APPENA detto, vi prego che quELLO che sto per dirvi rimanga tra di noi. A volte, quando la facCio arrabbiare, diventa isterica e comincia a torturarmi fino a FARMI CADERE SUL pavimento- giustamente come quando l'ho conosciuta- supplicando pietà. Arriva di notte a sussurrarmi all'orecchio tutte le cose orribili che lei POTREBBE fare a tutti quelli che amo di più. Io le supplico, lA prego, l'imploro, quasi senza FIATO, che per favore non Gli faccia niente, che non li porti via da me, che non mi lasci sola in questo mondo. Lei mi dice che se l'ignoro, cancellerá tutte le mie memorie e si burlerá di tutto ció che con tanta accuratezza ho fatto mentre vivo. Una volta, ho osato sfidarla, lE ho detto che non lA temevo, che poteva fare quello che volesse, che io ero intocCabile e che poteva seguire con la sua collera e il suo ricatto...mi pento, perchÉ lei non SCHERZA. Giorni dopo, mia cugina è morta. La morte si è avvicinata a me, ha introdotto la sua mano nel mio petto e stringendo il mio cuore, mi ha detto :" Che questa sia l'ultima volta che mi alzi la voce". Da quel giorno, non l'ho sfidata piú, perchÉ so DI cos'É capace di fare.
Ogni volta che ricordo quel momento, DIVENTO seria con LEI, le dico di non toccarmi, di lasciarmi sola, CHE SI ALLONTANI DA ME. Lei accoNsente e quando non sento piú la sua presenza, apro i miei occhi e MI DISILLUSIONO al guardare che non c'É nessuno intorno, che nessuno é cosí presente nella mia vita come lei, che in realtá, lei è l'unicA COSA sicurA. Allora mi afferro, le chiedo di non lasciarmi, di essere la mia salvazione, che si scopra il velo che porta, che mi lasci contemplarla almeno un istante per sapere cos'É cio che si nasconde dietro l'oscuritá, ma lei non mi lascia, dice che non è ancora il momento.
È una relazione complicata. Sono NELLE SUE MANI. Mi confonde, non so cosa pensare di lei. È cosí misteriosa NEL SUO AGIRE. IN AlcunI momenti INIZIA A raccontarmi tutte le vite che ha strappato DURANTE IL giorno e CIÓ CHE É PEGGIO, ci sono stati alcuni momenti dove lei mi obbliga a presenziare il suo crimine e mentre i miei occhi vedono come l'anima si stacca dal corpo, io non so se ridere o piangere. PerchÉ quando seduce un' anima perché la accompagni, lo fa con tanto incanto, che perfino, anche se è aggressiva, LA SUA CHIAMATA le ipnotizza IN certa maniera che non SI ACCORGONO CON QUANTA VIOLENZA LE STRAPPA DAL CORPO.
Sono la sua presa, sono la sua principessa. Dormivo io tranquiLla, quando lei ha provato a rubare il mio alito. Disperata, ho provato a togliere le sue fredde mani dal mio collo. In quelL' istante non ho capito perché l'aveva fatto. LE ho chiesto una spiegazione e lei semplicemente mi ha detto che a volte non poteva trattenersi. Che non era l'unica, ne la prima, ne SARÓ l'ultima a chi aveva fatto una cosa simile. Si É scusatA diciendomi che a volte non misura i suoi impulsi. É stato quando ho capito cosa significavo per la morte...niente.
È cosí, lei è la mia amante per il fatto che vive con me, mi ama, mi desidera, ma non solo a me, a tutti, È stata amante di mia cugina, è stata amante di mio nonno e ora è la mia amante. Mi ama, ci ama, perchÉ si.
Che se io l'amo davvero? puó essere. A volte l'agogno cosí tanto, la ammiro tanto che la ADORNO, lA festeggio, la ricordo con tanta ossesSione ad ogni istante, ma a volte dubito di lei, a volte mi sento la sua bambola e niente di più. So che lei non mi ama nella stessa forma, o semplicemente sará che non la capisco, perchÉ a volte vedo in lei un angelo e a volte un demonio.
È nato un nuovo respiro. La mia amante mi deve lasciare per un istante, perché quel soffio di vita ha detto che c'É qualcuno che l'aspetta. Mi ha detto che deve fare un nuovo patto, Ma certo! MI ILLUDEVO di essere l'unica?
La bella morte, amante di tutti. Lascia che ti baci di quando in quando, lascia che ti provochi come PREFERISCE, ma non farle sgarbi perchÉ ti fará una scena di gelosia, un dramma, e allora smetterai di essere UN soffio di vita per diventare la sua piú agognata presa
La muerte es mi amante
Leticia Báez Pérez
Mi amante, la muerte. La conocí a los nueve años, fue entonces cuando supe de su existencia, aunque una tarde me confesó que ella siempre había estado ahí, desde mi primer respiro. En realidad no la amaba, ni siquiera me interesaba, es más, me daba miedo, porque siempre me perseguía tratando de llamar mi atención.
Cierta tarde, cuando las lágrimas no pudieron resistir más la prisión de mis ojos, ahí estaba ella, recargada en una columna, viendo como tendida en el suelo, yo no paraba de llorar. Ella se acercó a mí y me envolvió en sus cálidos brazos; en ese momento de oscuridad, ella fue la única luz que le devolvió la vida a mi corazón. Sin más a quién recurrir, sin nadie que en ese momento me escuchara, acepté iniciar una complicada relación con ella, lo que siempre me había pedido y que nunca le había dado la oportunidad.
Todo este tiempo, ella ha sido muy dulce conmigo. Ha sido mi consuelo, la mano que me levanta, la esperanza que me dice que algo bueno me espera al cruzar el umbral de su reino de oscuridad. Es mi única salida, mi droga, el fin de mi llanto, la paz de mis noches, mi felicidad…
Aunque, por favor, no le digan que dije esto, les ruego que lo que les voy a decir quede entre nosotros. A veces, cuando la hago enojar, se pone histérica, y empieza a torturarme hasta que quedo tirada en el suelo- justo como la vez que la conocí- suplicando por piedad. Llega de noche a susurrarme al oído todas las cosas horribles que les puede hacer a quienes más amo. Yo le suplico, le ruego, le imploro, casi sin aire, que por favor no les haga nada, que no los aparte de mí, que no me deje sola en este mundo. Ella me dice que si la ignoro, borrará todo recuerdo que tengo de mis seres queridos, borrará todas mis memorias y se burlará de todo lo que con tanto esmero he hecho mientras vivo. Una vez, me atreví a retarla, le dije que no le temía, que hiciera lo que se le antojara, que yo era intocable y que podía seguir con su berrinche y su chantaje…me arrepiento, porque ella no se anda con rodeos. Días después, mi prima murió. La muerte se acercó, introdujo su mano en mi pecho y apretando mi corazón, me dijo “Que esta sea la última vez que me levantas la voz”. Desde ese día, no la he vuelto a retar, porque sé qué es capaz de hacer.
Cada vez que recuerdo ese momento, me pongo seria con ella, le digo que no me toque, que me deje sola, que se aparte de mí. Ella accede, y cuando no siento más su presencia, abro mis ojos y me llevo una gran decepción al ver que no hay nadie alrededor, que nadie está tan presente en mi vida como ella, que en realidad, ella es lo único que tengo seguro. Entonces me aferro, le pido que no me deje, que sea mi salvación, que se descubra el velo que lleva puesto, que me deje contemplarla tan sólo un instante para saber qué es lo que se oculta tras la oscuridad, pero ella no me deja, dice que aun no llega el momento
Es una relación complicada. Estoy a su merced. Me confunde, no sé qué pensar de ella. Es tan misteriosa en su actuar. En momentos llega a contarme todas las vidas que arrebató en el día y lo que es peor, ha habido momentos en que me obliga a presenciar su crimen y mientras mis ojos ven como el alma se desprende del cuerpo, ya no sé si reír o llorar. Porque cuando seduce a un alma para que la acompañe, lo hace con tanto encanto, que incluso, aunque es agresiva, su llamado las hipnotiza de tal manera que no pueden ver que tan violentamente las arranca.
Soy su presa, soy su princesa. Dormía yo tranquila, cuando ella trató de robar mi aliento. Desesperada, traté de quitar sus frías manos de mi cuello. En ese instante no entendí porqué lo había hecho. Le pedí una explicación y ella simplemente me dijo que a veces no podía contenerse. Que no era la única, ni la primera, ni la última a quien había hecho semejante cosa. Se disculpó diciéndome que a veces no medía sus impulsos. Fue entonces cuando comprendí lo que yo significaba para la muerte…nada.
Así es, ella es mi amante por el hecho de que vive conmigo, me ama, me desea, pero no sólo a mí, sino a todos. Fue amante de mi prima, fue amante de mi abuelo, fue amante de mi amigo y ahora es mi amante. Me ama, nos ama, porque sí.
¿Qué si yo la amo verdaderamente? Puede ser. A veces la anhelo tanto, la admiro tanto que la lleno de atavíos, le celebro su bondad para con quienes sufren, le festejo, la recuerdo con tanta obsesión a cada instante, pero a veces dudo de ella, a veces me siento su muñeca y nada más. Sé que ella no me ama de la misma manera, o simplemente será que no la entiendo, porque a veces veo en ella un ángel y a veces un demonio.
Ha nacido un nuevo respiro. Mi amante me tiene que dejar por un instante, porque aquél soplo de vida le ha dicho que hay alguien más en espera de ella. Me ha dicho que debe hacer un nuevo pacto, ¡Claro! ¿Es que acaso esperaba ser la única?
La bella muerte, amante de todos. Deja que te bese de vez en cuando, deja que te provoque como mejor se le antoje, pero no le hagas desaires porque te hará una escena de celos, un drama, y entonces dejarás de ser soplo de vida para convertirte en su más anhelada presa.
domenica 22 marzo 2009
CAMBRIDGE 800

Sabato scorso sono andata all'anniversario dell'Universitá Cambridge nel Wordl Trade Center della cittá del Messico. Siamo partiti alle 5 del mattino :( e siamo arrivati alle 8 piú meno. Quando sono salita sul autobus, un signore mi dice: Scusi, Lei é la professoressa Letizia?...(what!?) ed io, molto sicura di me stessa "asentí" con la testa e gli dico: Si, piacere. Lui sorrise a me e dice: Ah! Benvenuta, benvenuta :D. Grazie grazie (salgo tutta fiera di me hahahaha!!).
mercoledì 11 marzo 2009
L'EMO
Una breve spiegazione dell'emo (secondo Hermes Mangialardo).
Prima di tutto, penso che gli emo non devono essere giudicati. Che ci frega a noi se si vogliono ferire, se vogliono piangere per tutto, se sono troppo "emotional"; alla fine sono persone e non sappiamo quanto hanno o non hanno sofferto.
Seconde me, l'unico che ci deve importare è che con questo possiamo vedere quanto i giovani di oggi sono persi e abituati ai piaceri personali. La societá attuale non ha un proposito; tutto è consumare e basta. Io mi domando, allora dov'é il piacere per la vita? come possiamo goderla se gira in torno a cose banali?.
Loro (come molti) non hanno una meta, non sano a cosa serve la vita; Il mondo vive il suo limbo, niente nero o bianco, tutto grigio.
Ho un consiglio per gli emo, cosí potranno finire con la sua vaga essistenza:
SE VOLETE LOTTARE PER QUALCOSA, LOTTATE PER IL DIRITTO DI TOLLERANZA!. Voi siete colpiti, discriminati, objetos de burla* ecc. Prendete questa idea, questo ideale e lottate. Salvate una parte della gioventù, per carità.
martedì 24 febbraio 2009
Sondaggio Chiuso!!!
sabato 24 gennaio 2009
Manuale d'amore (gli errori che ho fatto)
Per finire, c'e una frase che mi piace di questo film e dice così: "L'uomo non sa perchè s'innamora, l'uomo viene travolto e basta. A volte diventa ridicolo, a volte confuso, a volte addirittura pericoloso…" Si, e tutto è per lo stupido cuore che comanda quando la ragione non c'e' e fa si che la tua vita divenga crudele ma dolce. Manuale d'amore è un bel film che mostra che l'amore ha differenti facce, ma tutte hanno qualcosa di buono anche se prima devi soffrire.
Ho corretto i miei errori e gli ho pubblicati perchè credo che sia importante che gli altri guardino come si dicono o come non si dicono le cose. Nel articolo prima, ho scritto "gia sia che ti sei innamorato e che il ragazzo o la ragazza che ti piace non se ne frega niente di te, " ma non si dice il o la, si dice "al ragazzo o la ragazza"; dopo ho scritto "non se ne frega niente di te" ma si dice gliene (riferendosi a questo, di questo).
"Ridicolo è solo con una c, e...faccie senza l'"i"
giovedì 22 gennaio 2009
Manuale d'amore
ho visto un film italiano considerato tra i migliori film della commedia italiana. Il film si chiama "Manuale d'amore". Questo film parla delle varie situazioni che una coppia può vivere nel camino dell'amore; l'innamoramento, la crisi, il tradimento, l'abbandono, ecc.Credo che Manuale d'amore sia un film interessante, reale e ironico, perché precisamente, non importando l'eta, uno vive queste cose (Fortunata o sfortunatamente). Ti da un colpo al cuore sapere che nel film ci sono delle cose che a uno non piace amettere quando si vive in questo mondo, gia sia che ti sei innamorato e che il ragazzo o la ragazza che ti piace non se ne frega niente di te, oppure che la tua moglie ti ha abbandonato per un altro…è impossibile amettere queste cose!.
Per finire, c'e una frase che mi piace di questo film e dice così: "L'uomo non sa perchè s'innamora, l'uomo viene travolto e basta. A volte diventa ridiccolo, a volte confuso, a volte addirittura pericoloso…" Si, e tutto è per lo stupido cuore che comanda quando la ragione non c'e e fa che la tua vita divenga crudele ma dolce. Manuale d'amore è un bel film che mostra che l'amore ha diferenti faccie, ma tutte hanno qualcosa di buono anche se prima devi soffrire.
