mercoledì 11 marzo 2009

L'EMO

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Una breve spiegazione dell'emo (secondo Hermes Mangialardo).
Prima di tutto, penso che gli emo non devono essere giudicati. Che ci frega a noi se si vogliono ferire, se vogliono piangere per tutto, se sono troppo "emotional"; alla fine sono persone e non sappiamo quanto hanno o non hanno sofferto.
Seconde me, l'unico che ci deve importare è che con questo possiamo vedere quanto i giovani di oggi sono persi e abituati ai piaceri personali. La societá attuale non ha un proposito; tutto è consumare e basta. Io mi domando, allora dov'é il piacere per la vita? come possiamo goderla se gira in torno a cose banali?.
Loro (come molti) non hanno una meta, non sano a cosa serve la vita; Il mondo vive il suo limbo, niente nero o bianco, tutto grigio.
Ho un consiglio per gli emo, cosí potranno finire con la sua vaga essistenza:
SE VOLETE LOTTARE PER QUALCOSA, LOTTATE PER IL DIRITTO DI TOLLERANZA!. Voi siete colpiti, discriminati, objetos de burla* ecc. Prendete questa idea, questo ideale e lottate. Salvate una parte della gioventù, per carità.